Quando ho iniziato a configurare l’aspetto estetico del sito, per quanto minimale, volevo un’immagine da inserire nella home page che fosse quantomeno decente e che fosse in grado di convogliare gli argomenti principali trattati nei post, ovvero Videogiochi, Role Playing Games e Simulazione.
Trovare un’immagine già confezionata e anche libera da eventuali vincoli di copyright non è impresa facile, soprattutto cercando qualcosa che veicoli concetti affini ma anche distanti come quelli del sito. Per questo motivo ho iniziato a considerare l’opzione di realizzare l’immagine in autonomia utilizzando qualche software di Rendering. Negli anni ho avuto varie esperienze con strumenti di generazione di immagini sintetiche, principalmente Daz3D e Blender.
Blender è estremamente potente e ha delle modalità algoritmiche di generazione dei componenti dell’immagine che permettono di replicare una singola mesh più volte modificandone i parametri tramite delle funzioni matematiche in modo da creare ambienti complessi e molto realistici in pochi passaggi come, per esempio, questo tutorial per creare una foresta. Il problema di Blender è l’inserimento dei personaggi che richiedono delle mesh di buona qualità per avere rese valide ma che non sono facili da trovare. Infatti, se sono spesso disponibili modelli 3D gratuiti di oggetti e personaggi, spesso la qualità della realizzazione delle parti più complesse e caratteristiche, come i volti, non è delle migliori. Ulteriormente la posa e la resa delle luci e dell’ambiente non sono di facile realizzazione. Un professionista di Blender è capace di ottenere risultati da studio cinematografico, ma la mia competenza in materia è a livello base e per ottenere qualcosa di decente avrei dovuto impegnare molto più tempo della mezza giornata massimo che mi ero dato per trovare l’immagine adatta.
Daz3D l’ho utilizzato più spesso di Blender e mi sentivo più confidente di ottenere dei risultati decenti, anche con l’ausilio di un minimo di post-produzione con Gimp per aggiustare la luminosità, il contrasto e la resa dei colori. Daz3D ha un’interfaccia molto più semplice di Blender e permette di comporre l’immagine nel mondo 3D con molta libertà. L’illuminazione e la posa delle figure è abbastanza semplice e può essere resa ancora più immediata dall’utilizzo di template e pose standard dei modelli 3D che semplificano molto il raggiungimento di pose realistiche e di un’illuminazione corretta dei soggetti. Lo scoglio maggiore che si ha con Daz3D è che i modelli forniti inclusi nell’installazione gratuita sono limitati e che, anche utilizzando una libreria di modelli gratuiti aggiuntivi ottenuti tramite il marketplace Daz, non sono riuscito a definire un concetto che mi piacesse. Volendo spendere è possibile trovare praticamente ogni soggetto d’interesse con l’utilizzo di modelli 3D di prima qualità e dalle ottime caratteristiche, ma il mio obbiettivo era quello di risolvere la cosa senza dover spendere cifre astronomiche, ovvero, possibilmente, senza spendere nulla.
Trovandomi a corto di possibili soluzioni tecniche specifiche per il Rendering, ho optato per l’utilizzo di una soluzione, diciamo, “alternativa”: creare un’immagine con Unreal Engine 5.
Unreal Engine negli anni ha esteso la sua area di utilizzo passando dall’essere un engine grafico per videogiochi a includere la realizzazione di effetti speciali per video e cinema, alla visualizzazione di oggetti e alla creazione di visualizzazioni per l’architettura. Non avevo mai usato Unreal Engine in questo modo ma la solida libreria di oggetti gratuiti disponibili tramite il Marketplace di Unreal sull’Epic Games Store mi ha permesso di individuare decine di mesh di qualità AAA da poter utilizzare.
Una volta definita la narrazione dell’immagine “due avventurieri che mischiano aspetti moderni e antichi si trovano ad affrontare una difficoltà inaspettata”, ho utilizzato il template “Car configurator” fornito da UE5 e ho aggiunto i tre personaggi che si confrontano: un robot, una donna armata di spade e una creatura gigante simile a un golem tecnologico, utilizzando character estratti dalla lista di soggetti disponibili nel marketplace. Trattandosi di personaggi sviluppati da Epic Games per i suoi giochi e resi disponibili agli utenti di UE, la loro qualità è eccezionale.
Una volta eseguito il posizionamento dei soggetti in modo da rendere le sensazioni di timore, minaccia e preparazione al confronto ho semplicemente creato uno screenshot dell’immagine in quanto la gestione dell’illuminazione, dei riflessi e di tutti i parametri ambientali erano già gestiti in automatico dagli algoritmi d’ambiente di Unreal Engine.
Il risultato è che con circa mezz’ora di lavoro, incluse le varie prove di posizionamento dei personaggi per rendere al meglio l’immagine e il ritocco con Gimp (solo per rimuovere i loghi coperti da copyright sui cerchioni dell’auto) ho ottenuto un’immagine autoprodotta che racchiude gli elementi essenziali che mi erano necessari.

Cosa ne pensate? Avete mai considerato Unreal Engine come possibile strumento per il Rendering? Avete qualche suggerimento su come poter migliorare la resa delle immagini? Ci sono altri strumenti che potrebbero assolvere in maniera uguale o migliore al compito? Fatemelo sapere nei commenti!
